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"Non
importa quello che è fuori le persone ma quello che importa è dentro! Lasciatevi
sfuggire le caratteristiche fisiche di questi ragazzi perchè lavorare con loro è
stato molto bello! Mi sono divertita tanta a fare i vetrini, continuavamo a
parlare di sport e di cosa volevamo fare da grandi; per la verità non sembravano
"diversi"
da noi perchè infatti ho capito che non lo sono!! E' stata amicizia" (Giulia
5°D)
Il
Progetto dei vetrini è stato molto bello. I ragazzi dell'ANFFAS ci hanno dato
una bella lezione e ci hanno fatto capire e completare quello che la nostra
maestra aveva iniziato dalla prima. Ci hanno fatto capire che l'amicizia non è
per il colore della pelle, se uno è ricco o normale, ma l'amicizia viene dal
cuore, quella vera. Loro giocavano con tutti e si vedeva che quando uno era
felice loro lo erano il doppio. Erano tutti simpatici, dopo aver finito il
cammino con loro, come prima cosa ho capito quale era il loro scopo, farci
domandare: "E' più difficile farsi accettare o giudicare gli altri in malo
modo?". E poi rifletterci sopra (Massimiliano)
Questi
ragazzi mi hanno detto che vogliono aiutare l'altra gente e io ho pensato che se
da quella situazione vogliono aiutare, sono delle persone molto gentili e
soprattutto stupende. Io, allora, mi sono detto che devo fare molto di più
(Marco).
A
colorare i vetrini abbiamo imparato
e con i ragazzi dell'ANFFAS abbiamo lavorato
i nostri lavoretti abbiamo venduto
e tanti soldi abbiamo ricevuto
per donarli ai ragazzi dell'Associazione
che ci hanno fatto provare questa magnifica emozione (Beatrice)
E'
stato bello lavorare con le persone disabili cioè dell'anffas perchè ti aiutano,
sono gentili con noi ma soprattutto esprimono amore con tutti (Gianluca)
Conoscendo
questi ragazzi ho imparato a non guardare l'apparenza, ma il cuore. Con tante
persone così dovrei essere proprio contenta perchè per me avere amici speciali è
più che essere una regina. Per questo devo ringraziare quei ragazzi che mi hanno
fatto capire una cosa che mi servirà a riflettere per tutta la vita! (Carmela)
Quando
ho visto quei ragazzi ho pensato che non mi sarebbero piaciuti. ma quando li ho
conosciuti ho visto che erano molto simpatici e molto divertenti. Mi sono
divertita. Mi hanno dato consigli su come colorare i vetrini!! E' nata una vera
amicizia!!!! (Sofia)l
Accanto a
me c'era una signora, Antonella, che non so quanti anni aveva. Era disabile
perchè in piedi traballava un po', non riusciva a camminare bene. ma appena si
sedeva, diventava come noi, o forse di più, perchè era molto simpatica e subito
abbiam fatto amicizia. (Vincenzo)
La
prima volta che ho visto i ragazzi dell'ANFFAS ho pensato: "sicura,mente siamo
più bravi noi, perchè ci siamo allenati e loro invece no!". ma con mia grande
sorpresa ho visto che quando spalmavano il colore non lasciavano neanche uno
spazio vuoto. Volevo ringraziare questi ragazzi perchè ci hanno fatto capire che
sono uguali a noi anche se hanno qualche problema. E' stato BELLISSIMO!! (Linda)
Questi
ragazzi mi hanno detto che vogliono aiutare l'altra gente e io ho pensato che se
da quella situazione vogliono aiutare, sono delle persone molto gentili e
soprattutto stupende. Io, allora, mi sono detto che devo fare molto di più (Marco)
Appena ho
visto questi ragazzi ho pensato male di loro ma a vaorarci insieme mi sono
piaciuti anche perchè ho visto che a dipendgere sono più bravi di noi. Al
secondo incontro è stato più bello. Molta gente li giudica dal loro corpo,
ma...hanno un cuore grandissimo (Fausto)
Io ho
conosciuto una persona disabile di nome Enrica che non ho ancora capito cosa
abbia di anormale perchè abbiamo chiaccherato, è una persona gentile che parla
tanto ma non inutilmente (Simona)
Accanto a
me avevo un uomo dell'ANFFAS. la prima volta non mi piacevano, la seconda ho
visto che quando facevano i vetrini erano bravissimi ed è diventata un amicizia
profonda tra me e Paolo (Imran)
Quando ho
visto fare i vetrini in quel modo ho provato tanta felicità e ho trovato anche
un amico di nome marco (Leonardo)
Questa
esperienza per me è stata fantastica perchè mi hanno speigato come bisognava
mettere il colore e poi ci raccontavano tutte le loro esperienze e quando c. ha
dato un bacino al mio compagno di classe Andrea, tutti ci siamo messi a ridere.
e poi devo dire che erano bravissimi a fare i vetrini, e avevano talmente tanto
leggera la mano che quando spalmavano il colore mi chiedevo ma come fanno.
Questa esperienza è stata bellissima e spero di riviverla (Nabinto)
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