Senza categoria

0

Ludogiochiamo

sai

Novità per il Servizio di Ascolto

Il nostro servizio SAI (Servizio di Accoglienza ed Informazione) è stato aperto il 4 febbraio 2002 in adempimento alle regole della sede nazionale e grazie alla stretta collaborazione con ANFFAS Brescia che ha messo a disposizione una delle sue Assistenti Sociali.

Tale collaborazione è proseguita fino ad oggi ma si dovrà interrompere a causa dei numerosi impegni assunti dalla sede di Brescia – incompatibili col tradizionale distacco.

Pur mantenendo una stretta collaborazione con le colleghe Laura e Simona che ringraziamo di cuore per il grande impegno sempre profuso in tanti anni –

corrixautismo2021web

Corrixautismo2021

Da una grande idea dei nostri operatori, ANFFAS Desenzano ha aderito in massa a questa bellissima iniziativa grazie all’adesione di molti dipendenti ed amici (foto foto), “macinando” un grandissimo numero di chilometri e piazzandosi prima nella classifica della categoria “corsa”.

Felici di aver dato un corposo contributo a questo evento, come raccontato anche sulla Gazzetta dello Sport, facciamo i nostri complimenti quindi agli organizzatori dell’evento e ai nostri dipendenti!!

Immagine1

Lotteria di Lonato

Vaccino Covid

IoMiVaccino

Da ANFFAS Nazionale:

l’attuale pandemia da Covid-19, tra le altre terribili conseguenze, ha costretto tutte le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo a cambiare la propria quotidianità: a causa dell’interruzione forzata dei servizi e delle strutture che se ne prendevano cura, sono state infatti costrette nella maggior parte dei casi a restare isolate in casa per mesi con il terrore, proprio e dei loro cari, di venire contagiate dal virus e di perdere la vita.

In questo contesto, la vaccinazione contro il Covid-19 rappresenta pertanto il principale strumento al momento disponibile che permetterà di salvaguardare la qualità di vita e di salute delle persone con disabilità così come quella dei loro familiari ed operatori che se ne prendono cura giorno per giorno.

38 CORSO SAVE THE DATE

LE PAROLE CHE FANNO BENE – CONVEGNO 2021

 

RINVIATO  A DATA DA DEFINIRSI CAUSA CORONAVIRUS.

Chi avesse già pagato l’iscrizione, verrà contattato per valutare se preferisce mantenerla nella nuova data o se desidera essere rimborsato.

Il  xx/xx/xxxx si terrà il 38° convegno ANFFAS Desenzano dal titolo “Le parole che fanno bene: una comunicazione efficace migliora i risultati”.

In tutti i contesti ad alto tasso di stress, dove ogni giorno ci si relaziona con persone in difficoltà ed i loro familiari,

tornati

Siamo tornati!

Dal 22 maggio con un piccolo gruppo dei C.D.D e dal 29 giugno con un gruppo più numeroso dei C.D.D. e del C.S.E, seppure a ranghi ancora ridotti, con moltissime limitazioni alle attività esterne e molti vincoli all’interno e senza poter godere della collaborazione dei volontari, siamo ritornati con la speranza di arrivare quanto prima a regime.

E’ stato davvero molto difficile per le persone che ospitiamo e le loro famiglie restare a casa così tanti giorni. Così come penalizzante è stato anche per tutti gli operatori.

Però siamo ancora in attività, in mezzo a molte difficoltà,

beppe

CIAO BEPPE

Ciao Beppe,

sarai sempre tra di noi, con i tuoi improponibili tatuaggi, con le magliette della squadra che vinceva in quel momento, con le corna che ci facevi ogni volta che ci passavi davanti…

Con la tua mamma che ti faceva da angelo custode e che abbracciamo forte in questo momento che non lo si può fare davvero….

 

Garda Week

Brescia Today

resta a casa

CHIUSURA SERVIZI

A causa dell’ulteriore aggravamento della situazione creatasi per il coronavirus,  oggi abbiamo comunicato all’A.T.S. e ai Comuni la decisione di attuare la

chiusura di tutti i nostri servizi.

L’ipotesi è quindi di riaprire il 6 aprile ma si valuterà in funzione dell’andamento generale.

E’ una scelta molto difficile e sofferta per tutti noi. Come Associazione di familiari non possiamo non pensare alle grandi difficoltà a cui potranno andare incontro non pochi dei nostri associati e dei loro figli. Riteniamo tuttavia che l’emergenza di tipo sanitario sia talmente elevata da costringerci a muoverci in tale modo per alto senso di responsabilità nei confronti delle persone con disabilità,